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Ufficio turistico
La Pro Porcia ha istituito nel suo ambito un Ufficio Turistico,
con lo scopo di promuovere l’immagine del territorio,
attraverso azioni di integrazione dei servizi, coordinamento
e qualificazione dell’offerta.
Sempre più spesso si sente parlare di un nuovo turismo,
indirizzato verso i cosiddetti “siti minori”.
Si tratta di una tendenza che vuole andare oltre i fenomeni
di massa, orientata, nel corso di tutto l’arco dell’anno,
a ricercare nuove occasioni, stimolate dalla curiosità
di scoprire “dietro l’angolo di casa”
realtà fino ad ieri sconosciute, ma più vere,
più genuine, più a contatto della natura.
Un turismo che peraltro non è assolutamente “minore”
in quanto risulta essere esigente, preparato culturalmente,
ed anche sufficientemente disposto economicamente, e che
richiede un’attenzione al singolo, con offerte ritagliate
su misura per il visitatore.
Porcia in questo risulta particolarmente ricca di attrattive
di carattere storico, culturale, ambientale, ed enogastronomiche,
adatta quindi a soddisfare anche i ricercatori più
esigenti.
In questa ottica l’Ufficio Turistico intende porsi
come punto di riferimento, oltre che nei confronti di ospiti
esterni, anche e soprattutto verso gli stessi purliliesi
che spesso non conoscono in maniera approfondita il loro
territorio. Non dimentichiamo infatti che in questa realtà
sono molto numerose le persone immigrate sia da paesi limitrofi,
ma anche da più lontano, che gravitano prevalentemente
sul capoluogo, ignorando ciò che Porcia offre.
Visite guidate alla città
Porcia
racconta la sua storia attraverso i suoi edifici, i suoi
monumenti, le sue chiese. Una storia millenaria, di un piccolo
borgo che ha saputo mantenere nei secoli le sue caratteristiche
peculiari. Ma quanti purliliesi ne conoscono veramente le
vicissitudini? Cosa sanno della vita che si svolgeva intorno
al castello? Molti cittadini di oggi sono venuti da lontano.
La forte immigrazione degli anni ‘60/70 ha creato
un numeroso gruppo di persone che non ha avuto mai l’occasione
di sentire raccontare dai “nonni” del paese
le storie del passato, gli aneddoti, le leggende.
La Pro Porcia ha recepito e fatto propria questa esigenza
da più parti segnalata e, allo scopo, organizza visite
guidate che comprendono il Centro Storico, il Duomo, il
parco di Villa Dolfin ed alcune chiese, tra cui la più
antica, la Pieve sita nella frazione che da lei prende il
nome. Altri percorsi prevedono invece uno sguardo all’aspetto
ambientale e di conseguenza una visita al lago della Burida,
ad alcune risorgive, al Tulipifero, al bosco Brunis.
Le visite si svolgono, previa prenotazione, nell’arco
di mezza giornata, indicativamente il sabato mattina. A
richiesta di gruppi di almeno 10 persone, potranno essere
concordati giornate ed orari diversi.
Sono completamente gratuite e vengono effettuate esclusivamente
con personale volontario dell’Associazione Pro Porcia.
(Nelle foto alcuni gruppi che hanno partecipato
alle visite guidate: in alto e a fianco, un gruppo a Villa
Correr Dolfin proveniente dalla città gemellata di
Spittal an der Drau, più in basso un gruppo dell’Associazione
San Gregorio davanti al Castello e alla chiesa di Sant’Agnese)
 
Progetto Pegaso
Recentemente, grazie alla collaborazione con il Consorzio
delle Pro Loco Meduna Livenza, questa Associazione è
stata fornita di alcune biciclette, che vengono messe a
disposizione degli utenti per una giornata. Per usufruirne
è necessario prenotare con qualche giorno di anticipo,
depositare un proprio documento d’identità
e pagare una piccola quota di cauzione, che viene restituita
alla riconsegna del mezzo. Con la bicicletta viene anche
consegnata la descrizione di un percorso consigliato nel
territorio purliliese (vedi allegato)
Gite
Accanto al turismo per così dire targato “purlilium”,
la ProPorcia intende promuovere anche quello d’oltre
confine: organizza infatti gite esterne che hanno lo scopo
di far conoscere soprattutto gli aspetti meno noti del nostro
territorio e particolarmente legati alla storia del Friuli,
delle sue origini e tradizioni, e delle zone confinanti
del Veneto.
Con questo spirito vengono organizzate mediamente due gite
all’anno, una in primavera e l’altra in autunno.
Descrizione delle gite più recenti:
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