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Rievocazione della battaglia napoleonica

A partire dal 2006, in collaborazione con l’Associazione
Studi Napoleonici 26 maggio 1805, l’Associazione Proporcia
propone, nei primi giorni del mese di maggio, la rievocazione
della battaglia detta “dei Camolli” o “di
Sacile”, svoltasi nel territorio compreso tra Pordenone
e Sacile il 16 aprile 1809.
Questo scontro, che vide contrapposte l’Armata Franco-Italiana
di Eugenio di Beauharnais, Vicerè del Regno d’Italia
e figliastro di Napoleone e quella Austriaca, guidata dall’Arciduca
Giovanni, fratello dell’Imperatore Francesco I d’Asburgo,
coinvolse circa 75.000 uomini di entrambi gli schieramenti
e si concluse con almeno 7-8.000 caduti, circa 10.000 feriti
(molti dei quali deceduti nei giorni seguenti) e almeno
8-9.000 uomini dispersi o catturati.
Cifre imponenti, che ne fanno il maggiore scontro militare,
per numero di partecipanti, verificatosi in Italia in epoca
napoleonica. Porcia fu uno dei punti nevralgici dell’intera
battaglia e chiave di volta dello svolgimento tattico della
stessa.
La rievocazione vuole ricordare quei tristi momenti, con
una rappresentazione che si svolge in parte nel parco di
villa Correr Dolfin, dove viene allestito l’accampamento
militare, in parte nella zona di santa Ruffina, cornice
degli episodi più cruenti e in parte nel centro storico
di Porcia.
I protagonisti di tali eventi sono i Reenactors, letteralmente
“Ricostruttori”: coloro che rivivono la storia
e la ricreano nel presente come in un grande set all'aperto,
in una rappresentazione scenica che deve seguire fedelmente
il copione di ciò che accadde secoli or sono. “Arruolati”
solo su base volontaria, i “Reenactors” sono
addestrati alla perfezione, sulla scorta dei manuali militari
d'epoca, capaci perfino di confezionarsi da soli le cartucce
con la polvere nera e di usare i fucili ad avancarica (perfettamente
riprodotti e sparanti) come provetti veterani.
Il loro scopo è quella di mostrare com'era la vita
dei soldati di allora: le divise sono una riproduzione perfetta,
perfino nelle imperfezioni, il cibo e le scomodità,
come il giaciglio di paglia, sono quelle del Sette-Ottocento.
Anche gli oggetti di uso quotidiano sono solo quelli che
i soldati potevano portare con sé.
Da decenni attivi negli Stati Uniti, dove ad esempio sono
stati massicciamente impiegati anche in pellicole come “Glory”,
“Gettysburg”, “Balla coi lupi” etc.
e dove godono di grande seguito, in Europa sono coordinati
da alcune grandi organizzazioni, come la francese "Grande
Armée" o l'Ens (Associazione napoleonica europea),
che raggruppa reparti dall'Inghilterra alla Russia a sino
a Malta. Una sorta di Comunità Europea del “Reenactement”.
Foto di Loris Golin (Circolo Fotografico
“La finestra”)

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