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Premio Purlilium
Viene assegnato dall’Associazione ProPorcia, ogni
anno, a persone o Associazioni che si sono particolarmente
distinte nella loro attività e che in questo modo
hanno dato lustro alla città di Porcia. La premiazione
si svolge il pomeriggio del 6 gennaio, accompagnata da una
concerto della banda cittadina
questi i premiati per anno:
Anno 2011

Associazione “Anche noi a cavallo”
L’Associazione “Anche noi a cavallo”
è un Centro di Rieducazione Equestre che, per rispondere
alle molteplice esigenze delle famiglie e della cittadinanza,
ha sviluppato numerose attività quali l’ippoterapia,
la rieducazione equestre, l’animazione estiva, l’attività
di approccio alla sella e al cavallo.
In questi vent’anni, grazie alla presenza di operatori
specializzati e formati, l’Associazione ha promosso
una particolare modalità di relazione con gli animali
e nello specifico con il cavallo, in una cornice ambientale
immersa nel verde con un effetto rilassante e rasserenante.
Attraverso la relazione tra individuo e animali opera per
migliorare nelle persone le capacità fisiche, cognitive
e psicologiche, incrementare l’autostima, favorire
la socializzazione e il rispetto dell’altro.
Le attività di rieducazione equestre e di ippoterapia,
sono rivolte a persone soggette a patologie e problematiche
dell’area fisica e psichica di tutte le fasce d’età,
con particolare riguardo all’età evolutiva
e nello specifico per le disabilità neuro motorie,
le paralisi celebrali infantili, le patologie prenatali
e neo natali, i disturbi e le patologie della sfera psichica
(turbe nella sfera emotiva relazionale bambino/adolescente/adulto,
turbe nella sfera del linguaggio, disturbi del comportamento,
disagio sociale) e per le patologie post traumatiche.
Le attività di animazione estiva, il volteggio pedagogico
e l’approccio alla sella sono rivolti a tutti i bambini
nella fascia d’età compresa tra i sei e gli
undici anni, mentre l’approccio al cavallo si rivolge
a bambini a partire dai quattro anni.
“La
“mission” che sta alla base della nostra Associazione
senza la quale la sua esistenza non avrebbe senso, resta
quella di “promuovere il benessere e la qualità
della vita delle persone con il massimo rispetto degli animali
e della natura. E’ con questo obiettivo ben chiaro
in mente che le attività del Centro sono state svolte
quotidianamente da una entusiasta e completa équipe
di collaboratrici (eh sì, resta proprio un’équipe
tutta al femminile…) che garantisce quella qualità
e quella continuità senza le quali il nostro Centro
non sarebbe “Anche noi a cavallo”.
E’ uno spirito non solo di servizio verso gli altri,
ma di entusiasmo e serenità da trasmettere a tutte
quelle persone che vengono da noi e cercano accoglienza,
forse ancor prima di una cura vera e propria.
Tuttavia quest’anno un tristissimo evento ha turbato
la serenità delle attività del Centro. La
prematura scomparsa di Beatrice Zanchet, co-fondatrice dell’Associazione.
Per tutti noi Beatrice non è solo stata la persona
che ha fondato l’Associazione, ma un vero è
proprio punto di riferimento per la sua modalità
di rapportarsi con gli altri, molto rispettosa, onesta e
diretta, qualità non facili da trovare ai giorni
d’oggi”.
cav. Ernesto Casetta
Ernesto Casetta è nato nel 1914 vive da sempre a
Palse, comunità molto legata ai valori di solidarietà
propri delle località rurali
di un tempo, e dove vive la sua famiglia.
Ha frequentato le scuole elementari a Rondover fino alla
terza elementare e, per proseguire gli studi ha frequentato
le scuole serali per ottenere la licenza elementare. Oltre
a ciò ha seguito con lezioni private matematica,
computisteria, ragioneria e lingue per poter essere in grado
di seguire e gestire le nascenti società locali.
Infatti questo è stato il suo mondo, fin da giovane:
le cooperative sociali che in quei tempi difficili stavano
sorgendo per migliorare l’esistenza di molta gente.
E’ stato segretario amministrativo delle seguenti
realtà:
- Società agricola palsese
- Latteria sociale di Palse
- Unione cooperativa di consumo di Palse
- Sezione comunale coltivatori diretti
- Cooperativa elettrica Casenove
- Società allevatori del comune di Porcia
- Società di piccolo risparmio “la paesana”
- Latteria ternaria di Pieve
- Cassa mutua comunale coltivatori diretti
- Sezione comunale AVIS di Porcia
Inoltre partecipava alle attività parrocchiali,
curando la contabilità delle costruende opere parrocchiali.
Molti cittadini di Palse si rivolgevano al cavalier Casetta
per consigli di varia natura ed in particolare per decisioni
importanti come l’acquisto di terreni o come ottenere
finanziamenti per la casa.
Impegnato in politica e nell’Amministrazione comunale,
è stato vicesindaco, assessore e ha partecipato attivamente
a varie commissioni comunali.
A coronamento della sua molteplice attività, nel
1979 è stato insignito dal presidente Pertini del
titolo di Cavaliere della repubblica.
Per la sua pluriennale attività a favore della comunità
di Palse e di Porcia, la ProPorcia e l’Amministrazione
comunale di Porcia conferiscono al Cavalier Ernesto Casetta
il premio Purlilium.
Roberto Pezzetta
Inizia l’attività di “Product Design”
nel 1969 in Zoppas Elettrodomestici dove contribuisce alla
formazione dell’unità interna di Industrial
Design. Alla metà degli anni 70, dopo una breve ma
significativa esperienza come responsabile del Design di
Nordica, ritorna ad occuparsi di elettrodomestici nell’ambito
di Zanussi e dal 1982 assume la responsabilità dell’
industrial design center. Il percorso professionale di Roberto
Pezzetta è legato in modo indissolubile a quello
della grande azienda multinazionale, le tappe di questa
carriera sono state innumerevoli e per vent’anni il
design della Zanussi è legato al suo nome.
Nel
gennaio 2002 lascia la responsabilità del design
Zanussi per assumere quella di Direttore creativo per il
design del gruppo Electrolux, con il titolo di Vice President
Design.
Nel dicembre 2004 ha lasciato questa posizione ed è
adesso Consulente per l’Industrial Design della società
Electrolux Home Products / Italy.
Dei risultati ottenuti dal suo lavoro, la “The Wizzard’s
Collection per Zanussi è sicuramente il più
appariscente, senza nulla togliere alle innumerevoli proposte
innovative per il settore elettrodomestici. Tra gli ultimissimi
esempi i prototipi OZ, ZOE e TEO, sperimentali per una nuova
specie di apparecchiature domestiche.
Da sempre, l’entusiasmo per il proprio “mestiere”
e la convinzione che la professionalità del design
tragga sinergia dal maturare esperienze da ambiti diversi,
lo spingono ad accostarsi ad altri campi di applicazione
dell’industrial design. Collabora infatti con molte
aziende e manifestazioni del settore.
In modo particolare l’esperienza di lavoro con l’amico
Cleto Munari, lo porta ad affrontare temi ed ambiti molto
diversi dalla professione di sempre ma così stimolanti,
come i lavori con il vetro, l’argento, l’oro,
in un contesto vicino all’artigianato di alto prestigio,
fino ai confini del mondo dell’arte, e non si fermano
alla soluzione tecnico formale, ma si spingono più
in là alla ricerca dell’oggetto che esprima
se stesso con carattere, simpatia e tanta ironia.
I suoi prodotti sono stati esposti in mostre e musei d’Europa
e del mondo, il suo lavoro è stato premiato più
volte ed in particolare ha ottenuto:
- Compasso d’oro nel 1981 con l’Industrial
Design Zanussi;
- Sei prodotti segnalati a Compasso d’Oro del 1987,
1989, 1991 e 2008;
- Tre segnalazioni d’Onore del Compasso d’Oro
1998, 2001 e 2004;
- Due medaglie d’oro alle Biennali del Design di
Lubiana BIO 12 e BIO 19;
- Ha vinto il SAMI du Design al Salone delle Arti Domestiche
a Parigi nel 1990;
- Goed Industrieel Ontwerp in Olanda nel 1987, 1991, 1999
e 2001;
- Design Prestige in Brno 1997;
- Premio De Diseño MCMXCVIII, XVI Fiera Internazionale
de L’Avana, Cuba 1998;
- Dodici “GOOD DESIGN” Award del The Chicago
Athenaeum di Chicago nel 1999, 2000, 2001, 2002, 2003,
2004 e 2009;
- KDB Award (UK) nel 2003;
- IF Product design award 2005;
- RED DOT design award 2005.
Nel 1997 gli è stato conferito il titolo di “Maestro
del Lavoro” dal Presidente della Repubblica, a novembre
del 2010 ha ottenuto il “Premio S.Marco” a Pordenone.
Per la sua preziosa attività di designer, la ProPorcia
e l’Amministrazione comunale conferiscono a Roberto
Pezzetta il premio “Purlilium”.
Viol Attilio srl – Manufatti in cemento
La storia della ditta Viol è prima di tutto la storia
di una famiglia che con immensi sacrifici e molta perseveranza
ha costruito una realtà imprenditoriale compatta
e solida, nell’arco di un vita .
Nasce nel 1957 la ditta Viol Carlo & Attilio Manufatti
in cemento, dal progetto di due fratelli Carlo e Attilio
i quali iniziano
l’attività di produzione di blocchi in calcestruzzo.
Lo stabilimento di Porcia nel 1960 è situato in via
Petrarca. Al momento della sua apertura l’attività
trova impegnati negli investimenti e nella produzione i
due fratelli e la moglie e compagna fedele di Attilio la
sig. ra Favro Giannina.
Il ciclo produttivo del tutto artigianale e di piccole dimensioni
si specializza nella produzione di tubi rotopressati in
calcestruzzo di varie misure, la tenacia e la pazienza dei
collaboratori e dei titolari ne costituiscono il punto di
forza, e dopo il congedo di Carlo la ditta chiude e si trasferisce
in Via Brentella.
Nel 1976 in questa sede la ditta riapre con una nuova ragione
sociale Viol Attilio & Renato Manufatti in cemento,
costituita da Attilio e dal primo figlio Renato e come collaboratrice
la sempre presente signora Giannina.
La nuova attività continua la produzione di tubi
e blocchi di calcestruzzo, e inserisce nuovi prodotti con
manufatti in cemento di varie dimensioni. Sono anni che
vedono impegnati Renato e in seguito il secondo figlio Arrigo
a progettare e costruire nuove attrezzature, nuovi metodi
di produzione e nuovi prodotti.
La straordinaria capacità di imprimere un forte senso
del dovere, di responsabilità e di correttezza della
famiglia composta da Attilio e Giannina ai tre figli porta
questi ultimi a dedicarsi con passione e costanza all’attività.
Nel 1985 anche l’ultimo dei figli, Diego, inizia la
sua esperienza lavorativa presso l’impresa di famiglia
apportando un valido contributo a livello amministrativo
e commerciale. Sempre nello stesso anno la ditta si evolve
e cambia ragione sociale da società a conduzione
familiare a società in nome collettivo Viol Attilio
& C. Snc “Produzione manufatti in cemento”,
costituita adesso da Viol Attilio, Favro Giannina e Renato.
Arrigo è addetto alla produzione e la mansione contabile
amministrativa spetta a Diego.
Una produzione che si estende richiede continue trasformazioni
e così i Viol ampliano la sede, introducono nuovi
macchinari potenziando la loro produttività, danno
vita a nuovi investimenti e creano nuovi posti di lavoro,
rimanendo però sempre una ditta artigiana.
Ma come ogni storia di vita non è sempre così
semplice e lineare, nel mese di marzo del 1989 viene improvvisamente
a mancare Renato ancora giovane e già padre di famiglia,
lascia un vuoto incolmabile e straziante nei familiari e
un’incertezza nel futuro della società.
La famiglia con grande forza di volontà decide di
andare avanti e di coinvolgere Arrigo, ancora giovane, nella
conduzione della società, contribuendo allo sviluppo
tecnologico e produttivo.
Nel frattempo il minore dei figli Diego dà inizio
a un’ attività commerciale di materiali per
l’edilizia, ampliando ulteriormente gli investimenti
e le sedi con nuovi magazzini edili in varie parti del Friuli
apportando così un valido contributo a livello commerciale
all’attività di famiglia e potenziandone la
capacità produttiva e le reti di vendita.
L’organico dell’attività si è
ormai consolidato, l’impresa si è evoluta ed
ha saputo adeguarsi con forti capacità di innovazione
alle richieste del mercato, è esempio di uno sviluppo
produttivo compiuto a piccoli passi da un’intera famiglia
con un forte legame familiare e lavorativo inserendo la
nipote Natasha, figlia di Renato, nel settore commerciale.
Nel marzo del 2010 Attilio Viol muore lasciando un’eredità
che prima ancor di essere impresa è una grande testimonianza
di lavoro e di sacrificio, un’esempio di dignità
e di senso del dovere, unito ad un grande amore per la sua
famiglia.
Per i risultati raggiunti e per l’esempio di laboriosità
e collaborazione familiare, la ProPorcia e l’Amministrazione
comunale sono lieti di conferire il premio “Purlilium”
alla ditta “Viol Attilio “
segue
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