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Premio Purlilium
Anno 2008

Sezione AVIS di Porcia
E’ una storia iniziata nel 1968 quaranta anni fa,
un gruppo di amici di Palse, alcuni già donatori
di sangue, in seguito ad una richiesta urgente di plasma
per un compaesano, decidono di costituire una sezione dell’AVIS
. La sala della latteria fu la prima sede e il cav. Piero
Pivetta ne fu il primo presidente con il cav. Ernesto Casetta
segretario. Gli iscritti furono 150 con 120 donazioni. Per
essere il primo anno i risultati erano lusinghieri.
Lo spirito cameratesco e la famigliarità, uniti all’impegno
di propagandare il dono del sangue quale massima espressione
di generosità e solidarietà verso il prossimo
sofferente, furono da subito le linee guida dell’associazione.
Con il tempo il numero degli iscritti è aumentato
notevolmente così come l’impegno di tutti i
soci e i componenti del consiglio direttivo, oltre al supporto
di persone speciali come il maestro Elci Moro.
Tutto
ciò ha portato l’AVIS, che nel frattempo operava
con i soci provenienti da tutta Porcia, ad assumere la denominazione
di AVIS comunale di Porcia.
Ricordiamo qui brevemente anche il gemellaggio con la sezione
corrispondente di Delemont in Svizzera, dopo un incontro
tra il presidente Pivetta e il suo omologo Biasetto emigrato
in quella cittadina, inoltre nel 1983 la sezione AVIS ha
dato impulso con la solita convinzione e determinazione
alla costituzione dell’AIDO per far fronte alla carenza
di organi, e il cav. Pivetta ne fu il primo presidente.
Nel 1986, nel prefabbricato di via Vietti, l’AVIS
e l’AIDO con la sezione di Porcia dell’ANA avevano
finalmente anche la sede, radicando ancor di più
l’attività nel nostro comune.
In seguito alle note vicende dell’utilizzo del prefabbricato,
mi corre l’obbligo di fare i migliori auspici perché
il problema della sede di queste importanti associazioni,
che stanno a cuore alla ProPorcia, venga risolto quanto
prima.
Nel 1987 l’Assemblea dei soci e quindi il Consiglio
Direttivo eletto, nominarono Rita Pasut presidente dell’AVIS
Porcia. La presidente si adoperò da subito per allargare
ai giovani la partecipazione all’AVIS con iniziative
mirate, cercando la collaborazione con le società
sportive e con l’invio ai giovani che avevano compiuto
18 anni di una lettera per sensibilizzare la loro partecipazione.
Oltre a questo l’Associazione si adoperò per
far capire ai soci le nuove tecniche di prelievo, come la
plasmaferesi, che notevoli risultati darà nel campo
delle trasfusioni.
Nel 1996 Gianni Porracin venne nominato presidente, continuando
l’opera dei predecessori con entusiasmo e partecipazione,
coinvolgendo i giovani con tornei di calcetto e pallavolo,
divenuta manifestazione a livello regionale.
Da alcuni anni è presidente Fabio Bianchin, anche
lui portatore di entusiasmo e nuove iniziative al fine di
aumentare gli iscritti e soprattutto le donazioni.
A tal proposito vi do alcuni numeri per meglio rappresentare
la realtà dell’AVIS di Porcia:
Iscritti oltre 700 – donatori attivi 380 con circa
600 donazioni l’anno, che portano il totale delle
donazioni in questi 40 anni ad oltre 20.000.-
Credetemi sono numeri impressionanti, sono numeri che attestano
che la solidarietà e l’altruismo fanno dell’AVIS
un’associazione speciale.
Mi sarebbe gradito illustrarvi le molte altre iniziative
che l’AVIS di Porcia ha fatto, fa e farà, ci
vorrebbero ore per dire tutto quello che è stato
realizzato per promuovere la donazione del sangue.
Oggi siamo qui per affermare l’ammirazione per l’AVIS
e testimoniare la nostra attenzione al loro operato.
Per attestare l’impegno e la forte azione sociale
svolta nei 40 anni di attività, la ProPorcia e l’Amministrazione
Comunale sono onorati di consegnare il premio Purlilium
2008 alla sezione AVIS di Porca.
Ivonne Simoni Cecchini Fant
E’ nata a Bologna nel 1936 e nella città
emiliana trascorre la sua giovinezza e frequenta gli istituti
scolastici, ma molto giovane a 19 anni si sposa e segue
il marito Ermenegildo Cecchini Fant nella nostra città.
Siamo nel 1961 il Friuli e Pordenone sono in pieno risveglio.
Quattro
figli più una cara ragazza a completare il quadretto
famigliare, certamente non lasciano molto tempo libero alla
nostra Ivonne, ma i figli vanno a scuola, e quindi bisogna
seguire anche i problemi della scuola partecipando ai consigli
d’istituto e alle molte attività e criticità
che quel mondo ancora oggi ci riserva. Poi, quando i figli
sono ormai grandicelli che si fa? C’è la parrocchia
di S.Antonio, nata da poco, da far crescere, e allora via
con le attività per i ragazzi, coinvolgere le mamme
e i papà con una miriade di iniziative. Nel 1979
fonda l’associazione “La Giostra” con
l’aiuto ed il sostegno di molte persone di quel quartiere,
avvia corsi di pittura, ricamo, cucito, sia per le ragazzine
e poi anche con le signore di mezza età che, con
il loro lavoro, contribuiscono alle necessità della
comunità, oltre che essere una bella occasione per
stare assieme.
Il terremoto del 1976, con le sue distruzioni, arreca danni
morali e materiali alle popolazioni del Friuli, ed ecco
allora l’occasione per creare una rete di solidarietà
che da Porcia porta soccorso e aiuti alla gente di Tarcento
ed in particolare alla frazione di Samardenchia. Chi sale
ancor oggi in questo paesino troverà un segno di
ringraziamento alla gente di Porcia, questo per merito dei
coniugi Cecchini Fant.
Un bel giorno il coro S.Marco di Pordenone, su invito sempre
della signora Ivonne, fa un concerto a Porcìa. Da
lì nasce l’idea di costituire un’associazione
musicale per avviare i ragazzi allo studio della musica
e con il prezioso aiuto del Prof. Gianpaolo Doro nel 1980
è costituita l’associazione “Amici della
musica Salvador Gandino”. Nome importante di un nostro
antenato nato a Porcìa nel 1617 affermato e apprezzato
musicista sia Venezia che in Austria.
Dell’associazione la signora Ivonne ne diventa presidente
e sono avviati i corsi di musica per i ragazzi di Porcia
e nel 1990 inizia quell’importante manifestazione
musicale che è il “Concorso Città di
Porcia” per fiati, noto ed apprezzato in tutto il
mondo. Il concorso è sempre più un fiore all’occhiello
per la nostra città, l’ultima edizione ( 8-12-07)
ha visto la partecipazione di 67 concorrenti provenienti
dai 5 continenti e un successo ampiamente meritato. Di tutto
questo va ascritto il merito alla signora Ivonne che ha
avviato l’associazione e all’opera instancabile
e preziosa del prof.Doro.
Tutto questo operare attuato con tanta modestia, come è
sempre stato il suo stile di vita.
Per l’attività svolta a favore della nostra
comunità, la ProPorcia e l’Amministrazione
Comunale sono onorati di consegnare il premio Purlilium
alla signora Ivonne Simoni Cecchini Fant.
Impresa edile F.lli Cancian
Le origini dell’azienda risalgono al 1962, quando,
dopo
esperienze nel settore edile, Lino e Antonio decidono di
iniziare l’attività in proprio. Scelta non
facile come tutte le avventure che portano a nuove esperienze,
esiguità dei mezzi, notevoli sacrifici, alle volte
scoramenti e disillusioni.
Ma Porcìa e il Pordenonese sono in fermento, servono
nuove case per far fronte ai molti immigrati che vengono
a lavorare nelle fabbriche, quindi è stata una scelta
lungimirante e dopo breve tempo si associano anche gli altri
fratelli, Giuseppe e Mario.
L’impresa cresce e dai lavori in conto terzi passa
ad eseguire opere in proprio, sia per privati che appalti
di Enti pubblici.
Attualmente l’impresa Cancian dispone di maestranze
altamente specializzate, quasi tutte cresciute in azienda,
attrezzature e mezzi di trasporto e di lavoro tecnologicamente
avanzati.
Fra le realizzazioni l’impresa annovera capannoni
industriali, edifici pubblici, edifici commerciali e varie
costruzioni civili, sia in conto terzi che in conto proprio.
La qualità dei materiali impiegati e le innovazioni
tecniche utilizzate, fanno sì che gli edifici costruiti
abbiano uno standard qualitativo ben al di sopra del settore,
con particolare attenzione alla vivibilità delle
abitazioni, rumorosità, isolamento termico, impiantistica
ecc., senza lasciarsi irretire dal mito della crescita quantitativa,
Impegnandosi a perfezionare il proprio prodotto, acquistando
sempre più credito da una clientela affezionata ma
esigente.
I fratelli Cancian hanno saputo garantire all’azienda
una guida dinamica e moderna, dividendosi le responsabilità
secondo le rispettive attitudini ed esperienze: Antonio
e Lino cantieri e ufficio tecnico, Giuseppe ai trasporti
e manutenzioni, Mario all’amministrazione.
Un successo conquistato per gradi, con grande determinazione
e costanza, che ha permesso all’impresa Fratelli Cancian
di festeggiare i 45 anni di attività.
Non si può dimenticare l’impegno dei fratelli
Cancian a favore della comunità di S.Antonio, dove
sono sempre pronti ad offrire la loro opera con impegno
ma con molta discrezione, dando un fattivo contributo per
la realizzazione delle opere parrocchiali.
La ProPorcia e l’Amministrazione comunale sono lieti
di consegnare il premio Pulilium all’impresa Flli
Cancian per la loro affermata attività imprenditoriale
e per la sensibilità dimostrata nei confronti della
comunità di Porcia.
Milena Priviero
Agire con il cuore o con l'intelletto? E se unissimo le
due cose? Vi troveremmo Maria Milena Priviero e la sua personalità.
Milena Priviero, dal 1975 ad oggi, in campi ed in tempi
diversi è presente nelle attività culturali,
sociali e sportive di Porcia.
Già
bibliotecaria e animatrice culturale, ha svolto con passione
ed intraprendenza le sue funzioni, in un ruolo di intermediatrice
tra le Amministrazioni Comunali, che nel tempo si sono succedute,
e la comunità purliliese.
Aperta e sensibile con la gente, ai bisogni socio-culturali
di Porcia e alle istanze dell'Assessorato alla Cultura e
della Commissione biblioteca, è stata attenta organizzatrice
di iniziative culturali le più diverse.
Convegni, mostre, atelier di lettura, corsi di formazione
ed educazione permanente, cinema e teatro, notiziario comunale,
pubblicazioni ed il gemellaggio Porcia/Spittal, collaborando
con le scuole e le numerose associazioni presenti nel nostro
territorio, per promuoverne la crescita culturale e l'aggregazione
sociale.
Alla Proporcia piace in particolare sottolineare l'impegno
profuso da Milena Priviero nel promuovere il gemellaggio
Spittal/Porcia, un testimone non virtuale, che la Proporcia
ha raccolto e porta avanti nel tempo con lo stesso suo spirito.
Lasciato il compito della Biblioteca comunale, ha poi continuato
ad operare a Porcia nel volontariato con la Polisportiva
Libertas Porcia, come consigliere responsabile della sezione
Ginnastica. Un ritorno, il suo, diverso, ma con lo stesso
spirito di un tempo, ad uno dei suoi "amori" di
gioventù, lo sport, quando praticava l'atletica leggera
nella specialità corsa piana e pallavolo.
In questa associazione sportiva ha avuto anche l'opportunità
di far valere la sua esperienza di bibliotecaria, curando
la pubblicazione del libro "Una polisportiva
tra memoria e storia: 1981-1996", che
ne ripercorre i primi quindici anni di attività.
Segnaliamo poi le altre sue passioni: la musica e il canto
corale, il teatro e le attività espressive.
I libri, i suoi amati compagni di viaggio, che l'hanno coinvolta
inevitabilmente nella scrittura, più in particolare
nella poesia, alla quale si dedica da una decina d'anni,
partecipando a concorsi letterari, ottenendo diversi premi
e significativi riconoscimenti.
In ogni tappa della sua vita, si rispecchia un temperamento
versatile e curioso di apprendere, aspetti del carattere
che l'hanno portata prima a sperimentare, poi a trasferire,
in qualche modo, le diverse esperienze nei campi in cui
si è provata e cimentata.
Parlando con lei, più volte si percepisce il suo
ritenersi fortunata per il privilegio di avere avuto l'opportunità
di operare a Porcia, una realtà che l'ha stimolata,
tanto da chiedersi “Ma chi è più fortunato?
Chi dà o chi riceve? O non è piuttosto il
confronto, luogo e momento vero dello scambio, nel quale
si può davvero crescere?”.
Maria Milena Priviero, coerente con la sua personalità,
di sé dice: ”Io, non sono ciò che sono,
ma ciò che ogni giorno divengo, dove il divenire
è un processo continuo di interscambio con gli altri”.
Ecco, ci paiono così spiegati il suo mettersi in
gioco, talvolta anche con un pizzico di autoironia, e la
sua ancora attiva presenza, i cui frutti si riversano a
tutt'oggi nella nostra Comunità.
La ProPorcia e l’Amministrazione Comunale sono lieti
di consegnare a Maria Milena Priviero il premio Purlilium
per aver dato lustro a Porcia con la sua attività
e per il suo impegno nelle nuove esperienze di poetessa.
segue
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