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Premio Purlilium
Anno 2009

Annarosa Floreani
Nel 1976 Annarosa Floreani apre nel centro storico di Pordenone
un negozio di gastronomia.
L’apprezzamento per le sue ricette genuine e di alta
qualità dà il via anche alle attività
di catering e banquetting. Nel 1989 visto l’apprezzamento,
si concentra sulla attività di organizzazione degli
eventi, e, dai primi pranzi di 100 ospiti, l’attività
si è sviluppata fino alla gestione di eventi per
migliaia di persone.
L’aggiornamento continuo, determinato anche dalla
frequenza ad una serie di corsi specializzati in Francia
e in Italia, ha portato nel 2001 alla vittoria del premio
“Impresa Donna” del Friuli Venezia Giulia per
essere diventata azienda simbolo dell’imprenditoria
femminile e nel 2007 il primo premio “Innerwheel”
per la Donna 2007 triveneto, in riconoscimento dei pregevoli
risultati conseguiti nel suo impegno in campo imprenditoriale.
Oggi Coquina Floreani è un’impresa di catering
e banquetting che da più di vent’anni opera
in Italia ed all’estero, organizzando ricevimenti,
feste, eventi sociali e pubblici nei quali ogni dettaglio,
ogni momento, ogni cosa viene curata con il gusto del particolare.
Anna Floreani conta su una squadra efficiente ed affiatata
che ama questo lavoro, ai 5 dipendenti fissi si affiancano
tantissimi collaboratori che all’occorrenza raggiungono
punte di 100 addetti tra camerieri e cuochi, sempre scelti
con cura tra le migliori professionalità del settore.
Numerosi ed importanti sono gli eventi curati con passione
e professionalità da Annarosa Floreani,
- serate di gala per il G7 a Trieste, I turchi in Europa
della regione FVG, per la principessa di Giordania, Union
Camere, Sky-Eutelsat a Venezia, Per le fiction di Rai uno
“Un caso di coscienza 3”girato a Villa Gallici
Deciani.
- Serate all’estero quali “il carnevale di Venezia
in Oriente” in Turkia e “Cucina Friulana”
in Thailandia.
- eventi aziendali per le più importanti aziende
italiane e multinazionali operanti in Italia.
- eventi istituzionali per la Presidenza del Consiglio,
Ministero dell’Agricoltura, Union Camere di Commercio,
Regione FVG, Istituto nazionale del Commercio estero, Prefettura
di Trieste, Camera di Commercio di Pordenone, Autovie Venete
e molte altre ancora.
In particolare si ricordano nel 2008 il pranzo in onore
del Presidente della repubblica Giorgio Napolitano e il
pranzo in occasione del vertice italo-tedesco alla presenza
dei due premier Angela Merkel e Silvio Berlusconi.
La simpatia e la spontaneità di Anna Floreani, poi,
fanno da cornice a tutto questo impegno, garanzia dei successi
da lei ottenuti.
Per tutto questo, la ProPorcia e l’Amministrazione
Comunale di Porcia assegnano il premio “Purlilium”
ad Annarosa Floreani.
Banda Musicale di Porcia
La Banda è presente nel comune di Porcia dal lontano
1880, costituita da alcuni appassionati con il nome di Corpo
Bandistico di Porcia. Il primo direttore fu il sig. Antonio
Boccalon, che la diresse fino al 1927. Fu lui che, durante
l’invasione Austro-Ungarica del 1917, custodì
sotto la “biava” gli strumenti musicali. La
guerra interruppe l’attività, ma nel 1924 venne
ricostituita con il nome di Banda Musicale di Porcia.
Dal 1932 fu diretta dal prof. Antonio Peller, grazie al
quale la banda conobbe momenti di grande successo, egli
orchestrò molti brani e ne scrisse due che ancora
si ricordano, “Porcia” e “Ultima tappa”
con i quali la banda vinse il primo premio del concorso
a Roma.
La seconda guerra mondiale interruppe ancora una volta le
attività, la ripresa avvenne nel 1951, con la direzione
del maestro Giuseppe Andrighetto e assunse nuovamente il
nome di Corpo bandistico di Porcia.
Fino
agli anni 70 la preparazione musicale era affidata ai musicisti
più anziani ed esperti che seguivano i giovani desiderosi
di imparare a suonare uno strumento.
Le bande hanno avuto il merito di essere l’unica istituzione
in grado di impartire un’istruzione musicale ai giovani
dei piccoli centri e con poche possibilità economiche.
Non solo chi suonava ma anche chi ascoltava veniva educato
alla musica: le composizioni di Verdi, Puccini, Mascagni
e altri grandi compositori, trascritte per banda, potevano
essere eseguite per un pubblico che non avrebbe mai potuto
permettersi di andare a teatro.
Altro maestro a cui viene affidata la direzione è
il sig. Avellino Masutti al quale succederà il maestro
Mario Cal, che istituirà nel 1973 la Scuola di Musica,
coadiuvato nell’insegnamento dal maestro Antonio Moras.
L’attività prosegue fino al 1989, quando, a
seguito di incompatibilità musicali, la maggior parte
dei componenti si separò dal Corpo bandistico da
loro stessi fondato per dar vita ad un gruppo musicale che
riprese il vecchio ed onorato nome di Banda Musicale di
Porcia, con presidente il sig. Giuseppe Pillon.
Sotto la direzione del maestro Mario Cal numerosi sono i
servizi ed i concerti, per il Comune e le associazioni di
Porcia e dei comuni limitrofi, come per le manifestazioni
in occasione degli incontri con la città gemellata
di Spittal.
In seguito a problemi di salute, il maestro Cal chiese di
essere supportato dalla Professoressa Maria Antonietta De
Giusti, alla quale dal 1992 al 2007 viene affidata la direzione.
Attualmente la direzione del gruppo è affidata al
prof. Flavio Facca.
Gianni Pignat
Gianni Pignat è nato nel 1952. Dopo la laurea in
architettura, ha conseguito il diploma d’arte applicata
e fotografia presso l’Istituto d’Arte di Udine,
dove, in seguito, ha svolto attività didattica.
Fotografo di viaggio, collabora con diverse riviste del
settore, sia per le immagini che per i testi. Sue foto sono
pubblicate regolarmente sull’inserto domenicale del
Sole 24ore.
E’ autore dei libri fotografici, ”Gracias por
venir a Colombia”, “Herat, Afghanistan”,
”Sudan “, “Tuol Sleng, Cambogia”,
“Birmania”.
Ha svolto ricerche su Tina Modotti, consultando archivi
pubblici e privati a Mosca, Cuba e in Messico collaborando
a varie pubblicazioni ed ha allestito sull’artista
udinese, diverse mostre fotografiche in Italia e all’estero.
Ha pubblicato uno studio sull’industria fotografica
a Pordenone negli anni Cinquanta.
Ha collaborato alla realizzazione di tre documentari di
carattere storico per la televisione francese.
Nel 1978 è stato tra i fondatori dell’Associazione
Cinemazero, all’interno della quale si è occupato
dell’organizzazione delle mostre fotografiche.
Attualmente fa parte del consiglio di amministrazione della
Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.
Oltre che fotografo, Pignat è anche artista poliedrico
con notevoli capacità di manipolazione della materia.
Realizza opere d’arte usando materiali diversi: carta,
legno, metalli, ceramica.
Molti suoi disegni sono stati utilizzati per manifesti e
copertine di libri.
Ha iniziato a esporre le sue opere negli anni settanta;
numerose le mostre realizzate in Italia e all’estero.
Voglio qui ricordare la sua particolare esposizione fatta
recentemente al Casello di Guardia.
Nei suoi percorsi incrociati tra varie tecniche di comunicazione
che spaziano dalla fotografia, alla pittura, scultura e
grafica, egli fa sì che “il lontano e diverso”
diventi quasi quotidiano.
La sua personalità schiva e tutta tesa a prediligere
la modestia, non impedisce a noi di apprezzare il suo talento.
Per tali motivazioni e per aver dato lustro alla nostra
città, la ProPorcia e l’Amministrazione comunale
sono lieti di assegnare a Gianni Pignat il premio “Purlilium”
Moro Lorenzo snc di Moro Rodolfo & C.
La ditta Moro Lorenzo viene costituita nel
lontano 1933 a Porcia dai fratelli Moro provenienti da Francenigo
dove già esisteva un laboratorio adibito alla costruzione
e riparazione di attrezzi agricoli, con il nome F.lli Moro
Pietro e Domenico.
Nel 1951 avviene la prima diaspora fra i cugini, i figli
di Pietro vanno prima a Borgomeduna e poi a Fiume Veneto
dove avviano la ben nota attività industriale, e
in seguito a ciò l’azienda diviene la F.lli
Moro Lorenzo e Pietro, ma lo spirito imprenditoriale della
famiglia, nel 1961, porta Pietro ad avviare a Concordia
Sagittaria una attività analoga di costruzione di
attrezzature agricole, in particolare aratri, che tuttora
è ben attiva.
A Porcia rimane Lorenzo con l’affermata attività
al servizio delle imprese agricole del luogo e delle zone
limitrofe. Nel 1972 il figlio Rodolfo entra a far parte
dell’attività aziendale con la moglie Paola
e il figlio Federico.
Nel 2003 la ditta acquisisce dai cugini di Fiume Veneto
la produzione di attrezzatura agricola, ampliando di conseguenza
il raggio d’azione; oggi l’azienda colloca i
suoi prodotti, il più delle volte specifici, in tutto
il territorio nazionale.
Ma la storia della ditta Moro Lorenzo non è solo
aride date o passaggi generazionali, è molto di più,
è un pezzo di storia di Porcia.
“Moro del mai” è stata la palestra di
molti artigiani e operai che poi hanno messo a frutto in
attività proprie quanto avevano imparato.
Fino a tutti gli anni 60 c’era anche la segheria,
l’unica a Porcia, fatta funzionare con il mulino ad
acqua, ed era anche l’attività principale di
Pietro, poiché molti attrezzi agricoli erano fatti
con parti in legno, ed è stato un maglio ad acqua
funzionante fino agli anni 60 e poi, con l’energia
elettrica, a balestra e tuttora funzionante.
Non si deve dimenticare anche l’attività didattica
della ditta Moro Lorenzo, molte scolaresche sono venute
al “mai” per vedere come veniva forgiato e lavorato
il ferro e come funzionava il sistema idraulico per dare
energia per le varie attività.
Non va dimenticato che a Francenigo c’è il
museo di famiglia, museo donato al Comune di Gaiarine. A
tal proposito la ProPorcia sta faticosamente raccogliendo
attrezzi che documentano la vita, la fatica e le speranze
del mondo agricolo dei nostri padri, nonni e antenati. Sarebbe
bello che anche questa rinomata attività non andasse
dispersa, è patrimonio della nostra comunità.
E’ con sentimenti di gratitudine che la ProPorcia
e l’Amministrazione Comunale assegnano alla Moro Lorenzo
snc di Moro Rodolfo & c. il premio “Purlilium”
segue
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